Tanto più remo, tanto più prego

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Timoneiro di Paulinho da Viola

E quanto più remo tanto più prego
Perché non finisca mai
Questo viaggio che fa
Il mare attorno al mare
Il mio vecchio un giorno mi disse
Con quel suo modo di ammonire
Attento! il mare non ha capelli
che la gente possa afferrare.

Non sono io che governo la mia barca
Chi la governa é il mare (2v)
É lui che mi porta
Come se non mi portasse (2v)

Non sono mai stato un timoniere
Non so veleggiare
Il timone della mia vita
É Dio che lo governa
E quando qualcuno mi chiede
Come si fa a nuotare
Spiego che io non governo la mia barca
Chi la governa é il mare

Non sono io che governo la mia barca
Chi la governa é il mare (2v)
É lui che mi porta
Come se non mi portasse (2v)

La rete del mio destino
Somiglia a quella di un pescatore
Quando torna vuota
Viene carica di dolore
Vivo in un vortice
Dio sa bene quel che fa
L’onda che mi porta
É la stessa che mi riporta

Non sono io che governo la mia barca
Chi la governa é il mare (2v)
É lui che mi porta
Come se non mi portasse (2v)

2 Replies to “Tanto più remo, tanto più prego”

  1. “E il naufragar m’è dolce in questo mar”
    La cosa sorprendente è la grandezza dell’abbandono a chi ci guida, di quanto questo lasciarsi cullare diventi necessario e liberatorio.

  2. Non sono io che governo la mia barca
    Chi la governa é il mare
    É lui che mi porta
    Come se non mi portasse …
    Ogni ora, nel quotidiano affrontiamo cose e tematiche molto difficili.
    Il lungomare, o la spiaggia sono luoghi dove ognuno di noi si rifugia.
    perciò Ascolta la voce del mare, Io ho bisogno di Te

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